|
CONCERTI | 20/07/2010
Si apre mercoledì 21 luglio 2010, alle ore 21.00 nel cortile di Palazzo Cuttica ad ingresso gratuito, l'Alessandria Blues Festival.
Primo concerto con la Sean Carney Band.
“The next big thing is already around the block…”così il reporter di un quotidiano canadese scriveva a conclusivo commento in un articolo inerente lo show e la successiva vittoria all’International Blues Challenge edizione 2007 della Sean Carney Band.
L’International Blues Challenge, manifestazione organizzata della Blues Foundation, ha poi premiato, nello stesso anno e di fronte a un pubblico di 1700 persone, Carney con L’Albert King Best Guitarist Award durante quella che è stata la sua 23ma edizione.
Nativo di Columbus, Ohio, nel 1998 incide il suo primo disco (ristampato nel 2007 con generosa aggiunta di inediti) con la partecipazione della veterana del R&B Christine Kittrell, storica vocalist della band di Johnny Otis.
Ed è proprio grazie alla Kittrell che Carney incontra quella che sarebbe stata la sua partner artistica per alcuni anni, la cantante Teeny Tucker, figlia di quel Tommy Tucker, già pianista di blues e autore di innumerevoli songs quali l’immortale “Hi-heel sneakers” inciso da Elvis, Jerry Lee Lewis, Stevie Wonder e alcune decine di altri storici artisti.
E queste sono solo due delle collaborazioni che Carney ha collezionato nel corso degli anni: il suo stile inventivo, in grado di integrare abilmente e con vivo senso dell’humour elementi di jazz e swing, lo ha portato ad essere il gregario ideale per personaggi di razza come Jimmy Whiterspoon, Johnnie Bassett, Jimmy “T-99” Nelson e Big Joe Duskin.
Chitarrista dal vocabolario sempre fortemente legato, nella forma, alla più schietta poetica blues, a suo modo debitore verso le scuole di Johnny “Guitar” Watson e T-Bone Walker prima, Duke Robillard poi, negli ultimi due anni si è costruito una solida fama e un robusto seguito anche in Europa.
Quella di Alessandria sarà la sua unica data italiana.

|